sabato, 12 settembre 2009

101 modi di dimenticare il tuo ex...

Se solo ci fosse un modo di smettere di soffrire a comando. Qualcosa del tipo: in caso di emergenza rompere il vetro, prendere il martello e darselo in testa…oppure una parola magica che ti faccia tornare al punto di non coinvolgimento per lasciarlo prima che ti lasci lui.

Invece niente, quando finisce una storia sul campo rimangono le macerie, fumo, ambulanze e un ferito grave: quello che è stato colpito dalla granata. L'altro, quello che l'ha lanciata, è già scappato lontano.

Quando succede c'è sempre uno stuolo di persone disposte a darti consigli e a dirti "te l'avevo detto" e "passerà!", ma la verità è che lì ci sei tu e non loro (anche se vorresti tanto cedere il posto) e fa così male che non ci sono parole x descriverlo, è come un incubo che inizia appena svegli e rimane con te finchè vuole lui, nutrendosi del tuo dolore e delle tue lacrime.

L'unica cosa positiva in tutto questo te l'hanno appena detta: passerà.

Ci sarà una mattina in cui ti sveglierai e ti accorgerai che il tuo primo pensiero non è più l'omicidio-suicidio, che c'è ancora un mondo là fuori, la tua ferita non sanguinerà più, diventerà sempre più chiara e sottile e ne parlerai come di un brutto inidente ormai dimenticato.

Il vero guaio è che nessuno sa quando esattamente arriverà quella benedetta mattina, se fra una settimana, un mese, un anno o due........


da...101 modi per dimenticare il tuo ex... di federica bosco...
santa donna quanto hai ragione
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mercoledì, 09 settembre 2009

qualcuno mi dica che c'è un limite..

Vi prego qualcuno me lo dica...qualcuno mi dica che c'è un limite al quanto una persona possa soffrire perchè io non lo so più...non ci credo più...ogni giorno è peggio, ogni giorno soffro di più, ogni giorno mi manca di più...
Non dormo più, non mangio più questa non è vita e non so se potrò sopportarlo ancora per molto...Cremonini canta "l'amore è laddove sei pronto a soffrire" ma subito dopo aggiunge "l'amore soltanto l'amore può frati guarire". L'amore mi sta uccidendo...sto morendo per davvero ed è terribile vedersi morire e non avere voglia di salvarsi. Quando sono in motorino vedo gli autobus attraversare e non mi sposto, quasi desidero che mi investano portandosi via tutto il mio dolore. Sto troppo male, non pensavo si potesse stare così tanto male nella vita.Soprattutto non per una cosa come ti sei lasciata. Ho sempre creduto che in fondo fossi una persona indipendente, solare, piena di amici e invece...senzza Noel la mia vita non ha più senso, non ha una direzione.
Leggevo il blog di un'amica che, lasciatasi anche lei da poco, scriveva "è come la morte non sai che quello è l'ultimo bacio, l'ultima volta che avete fatto l'amore." Non ricordo l'ultima volta che abbiamo fatto l'amore e questo mi ha fatto piangere. Gli ho detto ti amo? l'ha detto lui a me? mi ha fatto le coccole? com'era vestito?
Mi manca, come il sole al mattino, come l'acqua, come l'aria, come il caffè come la mia vita. Mi manca non avere una vita e una sofferenza del genere non la auguro neanche alla mia peggior nemica.
Mi sono iscritta in palestra, ho tagliato i capelli e li ho tinti, ma in realtà l'ho fatto solo per lui, ancora adesso, nella speranza che un giorno mi incontri e si riinnamori di me.
Ma lui non sa neanche che io sto così male...
Noel, amore mio, senza te la mia vita è inutile, è sprecata, è spenta...senza di te io non esisto...
postato da: cazzilla alle ore 02:26 | link | commenti (6) | commenti (6)
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martedì, 08 settembre 2009

a te...

Mi manchi,
in ogni ora del giorno e della notte,
in ogni secondo del mio tempo,
in ogni attimo dello scorrere della mia anima...
Ti penso ad ogni angolo della strada,
ad ogni battito d'ali di una farfalla,
ad ogni respiro....
Ti voglio dentro i miei occhi neri,
nella pelle calda dei ricordi dei tuoi abbracci,
sotto le unghie, sulle mie labbra...
Ti sento nel rumore di un cuore che cambia...
che non batte più...
e il rumore del tonfo che sento nel mio petto vuoto
mi dice ti amo
ogni giorno ti amo
con costanza ti amo
anche senza sapere che fai,
anche se sei tra le braccia di un'altra,
in un altro sorriso che non è più il mio.
Ti ho perso senza neanche un motivo,
senza forza di vita,
senza voglia di vivere
una vita in bianco e nero senza di te.
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domenica, 06 settembre 2009

Alice è morta

Alice è morta, è ufficiale. è oltre un mese che non ho più una vita, non ho più un'anima, non ho più niente per cui svegliarmi la mattina, niente per cui addormentarmi la sera. La mia forza vitale è finita. Non pensavo nenache si potesse provare tutto questo dolore, non pensavo che un corpo umano potesse reggere a tutto questo dolore. La sofferenza dovrebbe avere un limite e invece tutto ciò è straziante...
e mentre io non faccio altro che piangere ogni giorno da un mese lui ha pensato bene di prendersi subito i preservativi lasciati dietro al relitto del nostro amore. Probabilmente li ha già usati con qualcun'altra, in una storia mordi e fuggi che non rende giustizia alle mie lacrime, al mio amore, a quello che ho fatto per lui.
e continuo a piangere....
postato da: cazzilla alle ore 16:09 | link | commenti (8) | commenti (8)
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lunedì, 01 giugno 2009

Musica

Ieri furono armi, oggi sono note musicali. Poi andremo avanti. L'idea secondo quell che ho capito, fu dlla Fondazione Calouste Gulbenkin e poi si aggiunsero il Comune di Amadora e il Conservatorio Nazionale. Si trattva di riunire i bambini che vivono in quartieri degradati e insegnarli la musca e a suonare uno strumento. Il proposito non era orginale, basti ricordare l recente rivelazione dell'orchestra giovanile del Venezuela, ora consciuta in tutto il mondo, ma se fosse srato un errore continuare o imitare una cattiva idea, nociva, in qualche modo pregiudiziale, questa valeva il suo peso inoro se un'idea così ricca di contento potesse essere pesata.
Ho appena visto un video in cui si fanno vedere una quantità di bambini, la maggior parte di colore, intornoa strumenti su cui neanche insogno avrebbero pututo mettere le mani, maneggiando archi e chiavi con una facilità per me straordinaria, e fu inevitabile ricordare il tempo, non molto, che frequetai l'Accademia di amatori di Musica, dove non feci altro ch balbettare alcuni vaghi solfeggi e inciampare con le dita nella tastiera di un piano (il mio futuro non era lì). E incluso quando il futuro di tutti questi bambini non finisca nella musica, ho la certezza che mai dimenticheranno le ora passate in sala prove e meno ncora, credo, il cmmino per arrivare fino a lì, caricando essi stessi l casse de popri strumenti, piccole se sono per un flauto, maneggiabili se contengono un violino, meno comode se si tratta di un violoncello.
La gravità di quei volti, anche quado la bocca si apriva in sorrisi, la luc di quegli sguard, la ponderazione con cui rispondevano alle domande, mi confermarono una vecchia idea, quella che la felicità è una cosa molto seria. Compenetrati, attentssimi, provavano alcuni pasi della Nona di Beethoven. Credo che quelli che leggono queste pagine saranno d'accordo con me se dico che è un buon inizio di vita.
postato da: cazzilla alle ore 22:01 | link | commenti (1) | commenti (1)
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lunedì, 01 giugno 2009

Che Fare con gli italiani?

Riconosco che la domanda potrà sembrare un po' offensiva ad un ascolto delicato. Che è questo? Un semplice particolare interpellando un popolo intero, mettendogli in conto un voto che, per scelta della maggioranza di destra ogni volta più insolente, finì a fare di Berlusconi padrone e signore assoluto dell'Italia e della cosciena di milioni di italiani?
Anche se, in realtà, voglio dirlo già, il più offeso sono io. Sì, precisamente io. Offeso nel mio amore per l'Italia, per la cultura italiana, per la storia italiana, offeso, incluso, nella mia petrinace speranza che l'incubo arrivi alla fine e che l'Italia possa riprendere l'esaltante spirito verdiano che fu, durante un tempo, la sua migliore definizione. e non mi accusino di aver mischiato gratuitamente musica e politica, qualsiasi italiano colto e onorato sa che ho ragione e perchè.
Arriva adesso la notizia delle dimissioni di Walter Veltroni. Sia la benvenuta, il suo PD iniziò come la caricatura di un partito e finì, senza parola ne progetto, come un ospite di pietra nella scena politica. le speranze che in lui depositammo furono tradite dalla sua definizione ideologica e per la fragilità del suo carattere personale. Veltroni è responsabile, certamente non l'unico, però nella congiuntura attuale, il maggiore, della debilitazione di una sinistra che arrivò a presentarsi come salvatore. pace alla sua anima.
Senza dubbio non è tutto perso. è questo che dicono lo scrittore Andrea Camilleri e il filosofo Paolo Flores d'Arcais nell'articolo recentemente pubblicato in "El Pais". C'è un lavoro da fare insieme a i milioni di italiani che hanno perso la pazienza vedendo il proprio paese essere trascinato ogni giorno che passa al ridicolo pubblico. Il piccolo partito di Antonio di Pietro, l'ex magistrato di Mani Pulite, può convertirsi nello stimolo che l'italia necessita per arrivare ad una catarsi collettiva che svegli per l'azione civica il meglio della società italiana. è l'ora. speriamo che lo sia.

José Saramago

postato da: cazzilla alle ore 21:58 | link | commenti | commenti
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domenica, 31 maggio 2009

Mani Pulite? by José Saramago

Baltasar Garzòn è una delle persoe che più peso specifico che ha prodotto la società spagnola nell'ultima metà del secolo XX. Al giudice Garzòn dobbiamo alcuni dei momenti più luminosamente democratici che abbiamo conosciuto: il processo al generale Pinochet e l'investigazione contro i rimini di guerra del franchismo. In questo secondo caso, Garzòn considerava che Franco e altri 44 membri del suo governo della falange commisero "delitti contro alti organismi della nazione" e anche "detenzione illegale con sparizione fozata di persone in un'idea di crimini contro l'umanità"
Bene, l'investigazione contro questi crimini ha esasperato i franchisti, perchè in Spagna ce ne sono ancora, fino al punto di querelare Garzòn, con l'accusa di prevaricazione pechè iniziò prcessi, dicono, nonostante i responsabili siano morti. Fira la querela un tale Bernard, vecchio commilitone di Forza Nuova, gruppo di ultradestra molto attv nella repressione si antifanchisti, e attuale presidente d un'associazione sindacale che dice cinicamente di difendee lo stato di diritto e che copiò il nome dall'italiana, indimenticable, Mani Pulite.
Che ha fatto Baltasar Garzòn? Da fuori delle associazione giudiziali, con le sue liti e confronti, da fuori della furia politica che sentono i franchisti contro le iniziative che adotta la società per pulirsi dalla dittatra, quello che vedamo è un'azione che introduce il senso comune nei tribunali. C'è un giudice vloroso che al posto di legarsi a leggi per giustificare sileni e omissioni cerca le leggi che permettano alle vittime della guerra e del franchismo di veder riconosciuti i diritti e si porti lla luce la loro memoria. Garzò capì che vevano il diritto di recuperare i corpi sotterrati nelle fosse comuni, o sapere dove fossero i bambini che furono separati con violenza dalle lor famiglie, per questo mise in mot un processo che poi è stato seguito da altri, ma lui fu il precursore e questo non si perdona.
La cosa terribile, o inomprensibile, è hegli eredi del franchismo abbiamo trovato eco nel Tribunle supremo spagnolo, dove Garzòn dovrà testimoniare come imputato per a causa contro il franchismo. Dice il Supremo che "senza dar valoro, nè pregiudicare quello che è uccesso, capisce ce non si hanno le condizioni per rifiutare l'ammissione di questa querela" e che l'ipotesi di prvaricazione non è assurda nè irrazionale. Questo è quello ch dicono 5 magistrati, cinque, del supremo. Vedremo ora cosa dirà la società spagnola, sempre così appassionata nel diendere le cause giuste.
Lascerà, senza far sentire la propria voce, che Forza Nuova, perdono, Mani Pulite, usi e abus del diritto? Permetterà, senza proteste, che concetti ome Stato di Diritto, per il cui tanto lottarono gli antifranchisti, siano utiizzati contro le vittime, perchè ancora una volta cadano nel dimenticatoio? Già non i tratta di Garzòn, della cui amicizia sono onorato, si tratta di non essere presi in giro. Prevaricare non è espandere il diritto, prevaricare è non aver agito prima. E ridicolizzare la giustizia è accettare come ormale che i frachsti vengano a dare lezioni di scrupolo democratico.
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sabato, 30 maggio 2009

einaudi non pubblica... io si!!

I CUADERNI DI JOSè SARAMAGO

Disincanto

Mayo 29, 2009 by José Saramago
Tutti i giorni spariscono speci animali e vegetali, lingue, lavori. I ricchi sono ogni voltapiù ricchi e i poveri ogni volt più poveri. Ogni giono c'è una minoranza che sa di più e una minoranza che sa meno. L'ignoranza si espande in una maniera spaventosa. Abbiamo un gravissimo prblema nella ridistribuzione della ricchezza. Lo sfruttamento ha raggiunto estreidiabolici. Le multiaionali dominano il mondo.
Non so se sono le ombre o le immagini che ci nascondono la raltà. Possiamo discuterne infinitamene, la cosa certa è che abbiamo perso la capacità critica di analizzare quello che succede nel mondo. Da qui sebra chesiamo chiusi nella caverna di Platone. Abbandoniamo la nostra responsabilità di pensare di fare
Ci convertiamo in esseri inerti senza cpacità di indignazione, di anticonformismo e di protesta che ci caratterizzò durante molti anni. Stiamo arrivando all fine di una civilizzazione r non mi piace che la si annunci. Il noeliberalismo, secondo me, è un nuovo toalitarismo travestito da democrazia, di cui non mantiene niente altro che le apparenze. Il cetro ommerciale è il simbolo di questo nuovo mondo.
Però c'è un altro piccolo mondo che sprisce, quello delle piccole industrie dell'artigianato. è chiaro che tutto deve morire, però c'è gente che, mentre vive, tend a costruire la sua propa felicità, e questi sono eliminati. Perdono la battaglia per la sopravvivenza, non opportano di vivere secondo le regole del sistema. Se ne vanno come vinti, ma con la dignità intatta, semplicemente dicendo che si ritirano perchè non vogliono questo mondo.

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venerdì, 17 aprile 2009

il terremoto: delitto senza castigo

Quando è successo il terremoto all'aquila io ero in America. L'ho saputo il giorno dopo a causa del fuso orario. Dopo una prima paura per mio cugino che studia là, ed aver saputo che era uno di quelli che aveva detto a tutti di scappare e il giorno prima era andato via, non ho avuto grandi notizie. Torno qua e sto vedendo adesso un po' di cose. Ho saputo di Vauro e ho voluto vedere queste vignette incriminate...certo che in Italia se sappiamo fare una cosa è quella di trattare tutto in maniera e con misura diverse...
Vauro ha fatto il suo lavoro e se c'è qualcuno che ha insultato le vittime e offeso la sensibilità dei parenti questi sono i costruttori che di fronte a quel disastro dovevano andare a costituirsi a dichiararsi colpevoli di omicidio a passarsi una mano per la coscienza. io al posto di chi ha causato questa sciagura mi sarei uccisa, avrei proposto la pena di morte, non avrei più avuto il coraggio di guardarmi allo specchio. Vauro ha ragione: si scava per nascondere le responsabilità e intorno a tutta sta cosa sono già pronti gli sciacalli. Ma noi siamo il paese a statuto speciale, il paese che adotta due pesi e due misure.
Vauro è colpevole, va allontanato per avere avuto il coraggio di dire la verità, ma la verità, in Italia, va infossata, va nascosta perchè non è pura, mai. L'altro peso e l'altra misura...il premier dice testuali parole : «Non sarete lasciati mai soli, anzi, siccome è bel tempo, andatevene al mare con le creme, ve la paghiamo noi la vacanza negli alberghi della costa»
e questo invece è tutto normale, questo non offende le vittime e i loro parenti, anzi, questo è stare vicino alle vittime. Continuare a fare battute, quando non è neanche il suo mestiere, è visto come essere una persona ottima.
Come cantava Giorgio Gaber qualche tempo fa "Io non mi sento italiano, ma per fortuna o purtroppo lo sono..."
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giovedì, 19 marzo 2009

cose da bambini con gli occhi di un'aldulta...

http://www.youtube.com/watch?v=v_-_wgx2-8w

chi di voi non ha visto la storia infinita da bambino? Era uno dei miei film preferiti lo guardavo mille volte all'anno e sognavo Atreyu e la principessa senza nome. Guardavo ma non capivo quanto quel film fosse in realtà serio e predicesse quasi il futuro.
Qualche tempo fa l'ho voluto rivedere dopo anni e questo dialogo mi ha colpita particolarmente. Non era un film per bambini...anzi...parlava del potere dei mezzi di comunicazione di massa, delle dittature mediatiche, della capacità di alcuni uomini di annullare la mente delle persone per plasmarle meglio...

Gmork "Fantasia non ha confini...sei uno sciocco e non sai un bel niente di fantasia. è il mondo della fantasia umana, ogni suo elemento, ogni sua creatura scaturisce dai sogni dell'umanità e quindi Fantasia non può avere confini"
Atreyu "Perchè Fantasia muore?"
Gmork "Perchè la gente ha rinunciato a sperare e dimentica i propri sogni, così il nulla dilaga
Atreyu " Che cos'è questo nulla?"
Gmork "è il vuoto che ci circonda, è la disperazione che distrugge il mondo e io ho fatto in modo di aiutarlo. perchè è più facile dominare chi non crede in niente e questo è il modo più sicuro di conquistare il potere."

Riguardarlo ora e vedere tutto ciò rilesso nella nostra società mi fa venire i brividi. Speriamo che arrivi anche per noi Atreyu a combattere per noi, speriamo che ci sia anche per noi un Bastian che dia un nuovo nome all'imperatrice e che faccia riprendere la voglia di sognare alle persone.
Speriamo...

postato da: cazzilla alle ore 12:31 | link | commenti (1) | commenti (1)
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